
I 5 migliori sentieri per il trekking
Nonostante si pensi che l'autunno non sia la stagione adatta per le escursioni, in realtà esistono tantissimi sentieri e percorsi fruibili anche durante questa stagione, offrendo panorami mozzafiato e una diversa prospettiva del paesaggio circostante. Inoltre, le temperature miti che stiamo vivendo e l'assenza di molti turisti possono rendere l'esperienza ancora più piacevole e rilassante.
E indovina un pò? Anche nella nostra zona ci sono una miriade di escursioni che aspettano solamente te, tra sentieri a picco sul mare e passeggiate rilassanti nel bosco.
Noi ne abbiamo scelte 5: zaino in spalla e mettiamo in moto le gambe!
Parco Nazionale del Circeo
Cominciamo in maniera soft con una bella passeggiata nel Parco Nazionale del Circeo, una riserva naturale proprio qui, a casa nostra!
Il parco offre una vasta scelta di sentieri escursionistici adatti a tutti i livelli di preparazione fisica e, visto che abbiamo scelto di iniziare con qualcosa di poco impegnativo, qui vi proponiamo “Il Sentiero del Lago”, un percorso che porta i visitatori attraverso la riserva naturale del Lago di Paola. Questo tracciato di circa quattro chilometri offre la possibilità di osservare la flora e la fauna locali, tra cui numerose specie di uccelli, stando completamente immersi nella natura.
Monte Orlando
Il Monte Orlando a Gaeta è un luogo incantevole, con così tanti percorsi e sentieri da perdere la testa!
Uno dei più suggestivi è il "Sentiero della Gaeta Medievale", che parte dal cuore del centro storico fino ad arrivare sulla sommità del Monte Orlando: avremo degli scorci bellissimi sul borgo di Gaeta e sul Castello Angioino-Aragonese con una vista direttamente sul mare.
Impossibile poi non menzionare il "Sentiero delle Falesie", dove si passa da un ambiente tipicamente boschivo, con presenza di lecci e pini, a quello della macchia bassa, permettendoci di osservare dall’alto le imponenti falesie a picco sul mare.
E visto che siamo proprio da quelle parti, fai un salto anche alla Montagna Spaccata, la Grotta del Turco e il Santuario della Trinità: un must di queste parti!
Monte Giove
Qui siamo invece a Terracina, per iniziare la nostra camminata tra natura e storia, con una passeggiata fino al Tempio di Giove, sull’omonimo monte.
Una buona scelta può essere quella di partire dal centro storico della città e, attraverso la Strada Panoramica, arrivare fino in località “La Fossata”. Da qui parte un facile sentiero lungo 1300 metri e con un dislivello di 135 metri, che ci porterà fino al tempio di Giove.
Questo itinerario ha caratteristiche di panoramicità uniche, con la vista che spazia direttamente sul mare, sul promontorio del Circeo e sull’intorno in genere, essendo il sito archeologico un’eccezionale terrazza panoramica.
Il Picco di Circe
Ora che ci siamo riscaldati a dovere, siamo pronti per affrontare il percorso più suggestivo ma anche più duro della lista, ce ne andiamo su per 541 metri fino al Picco di Circe.
Questo è uno dei trekking più iconici del Lazio. Il Monte Circeo, con la sua mole isolata e circondata dal mare su tre lati,ha da sempre affascinato popolazioni e naviganti. Sin da tempi antichissimi infatti il Monte Circeo è legato a doppio filo con il mito. Il suo profilo assomiglia in effetti a quello della Maga Circe, addormentata e sdraiata in riva al mare.
E poi il panorama, unico e da lasciare senza fiato: da un lato si vedono le Isole Pontine, da un altro il Golfo di Gaeta e quando il cielo è particolarmente terso anche quello di Napoli con Ischia e il Vesuvio; sul lato opposto c’è la duna litoranea del Parco Nazionale del Circeo con i 25 km di dune costiere che separano il mare dai laghi (Lago di Paola, Lago di Caprolace, Lago dei Monaci e Lago di Fogliano).
E se non siamo così esperti da affrontare questo percorso, abbiamo delle valide alternative sempre al Circeo, con il Sentiero dell’Uliveto e i suoi resti di antiche ville romane, il Sentiero del Vecciaro e il Sentiero della Pietraia che scende fino al faro in una passeggiata facile e molto panoramica.
Monumento Naturale di Campo Soriano
E infine, dopo queste scarpinate, torniamo in prossimità di Terracina con un percorso meno impegnativo.
Qui troviamo l’area naturale protetta di Campo Soriano, che si estende per 974 ettari e fa parte del Parco Naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. Si raggiunge facilmente e al suo interno si percorrono stradine segnate da muretti a secco, che si snodano tra uliveti, vigneti, pascoli, macchia e curiose punte di roccia che spuntano in alto tra la vegetazione. La formazione più incredibile è così imponente da essere soprannominata la Cattedrale, per la sua somiglianza con una cattedrale gotica, che svetta per 18 metri verso il cielo.