
La tartaruga Caretta caretta tra Terracina e il Circeo: le ultime novità
In questa estate 2025, le spiagge del Lazio pontino stanno vivendo un momento di straordinaria importanza ambientale: le tartarughe marine Caretta caretta hanno iniziato a nidificare proprio qui e i nidi tra Terracina, Sabaudia e San Felice Circeo sono al centro di un attento monitoraggio.
Tutto ha inizio il 12 giugno, quando un esemplare di Caretta caretta ha deposto le uova sulla spiaggia di San Felice Circeo: si tratta del primo nido della stagione 2025 nel Lazio, un segnale estremamente positivo per la conservazione della specie. La deposizione è avvenuta intorno alle 22:30, e grazie alla segnalazione di alcuni ragazzi alla Capitaneria di Porto, il nido è stato messo in sicurezza con una recinzione, in attesa della schiusa prevista dopo circa 53 giorni.
Il 14 giugno è stata la volta poi di Sabaudia, con il ritrovamento di ben 109 uova sul suo litorale. In questo caso furono i volontari dell’associazione “TartaLazio” a mettere in sicurezza le uova spostandole in un luogo più sicuro nella sabbia, delimitando l’area.
Pochi giorni fa, invece, è stato individuato il primo nido di stagione per la città di Terracina, vicino al Residence Santa Monica. I volontari di Legambiente Terracina, assieme a “TartaLazio”, hanno catalogato ben 77 uova, poi traslocate nella vicina zona di Fondi per motivi di sicurezza e conservazione. Nonostante l’esperienza passata – dove alcune uova non hanno schiuso – il monitoraggio continuerà fino alla schiusa, attesa agli inizi di settembre. Tra le iniziative ci sono eventi divulgativi come “Discovering sea turtles” e “Tarta Café”, previsti a luglio e agosto per sensibilizzare cittadini e turisti.
Perché è un segnale importante?
- Conferma della salute ambientale del nostro litorale: le tartarughe scelgono dove deporre le uova solo in presenza di condizioni adatte (temperatura, sabbia di buona qualità, basso disturbo umano).
- Coinvolgimento della comunità locale: il ruolo attivo di volontari, studenti e bagnanti è stato essenziale per segnalare e preservare i nidi.
- Attività educative e divulgative sul territorio, con eventi, laboratori e visite guidate per conoscere da vicino questi animali simbolo del Mediterraneo.
La tartaruga Caretta caretta
O tartaruga comune, è la più diffusa e, purtroppo, minacciata di tutto il bacino del Mar Mediterraneo. In estate i maschi e le femmine si danno convegno nelle zone di riproduzione, al largo delle spiagge dove le seconde sono probabilmente nate. Hanno infatti un’eccezionale capacità di ritrovare la spiaggia di origine, dopo migrazioni in cui percorrono anche migliaia di chilometri. Alcuni studi hanno dimostrato che le piccole appena nate sono capaci di immagazzinare le coordinate geomagnetiche del nido e altre caratteristiche ambientali che consentono un imprinting della zona di origine.